Episodio 1
censimento mappe cartine archivi
Episodio 2
Cartes, globes et plans #3
Episodio 3
censimento archivi digitali mappe episodio 4
Episodio 4

 

 

Mappe, cartine, atlanti: una risorsa preziosa nell’ambito delle Digital Humanities e uno strumento trasversale a moltissime discipline e ricerche. Non solo: mappe e cartine possono abbellire una presentazione o servire per creare una bella locandina (ne abbiamo parlato qui).

Eccoci quindi la quinta puntata di questo inesauribile censimento. Se gestire le fonti d’archivio è un problema, questo è il nostro tutorial sul software Tropy, completamente gratuito. Se invece sei curioso/a di scoprire altri archivi digitali (di libri e manoscritti), in questa sezione ne abbiamo recensiti alcuni. Ora passiamo al censimento:

Ringraziamo per le segnalazioni di archivi: P. Suméra, T. Bassett, M. Labbé, S.Grevsmuhl



1. National Library of Australia.

Un archivio ricchissimo, che per la parte cartografica conta quasi 40.000 documenti: mappe cadastrali, geologiche, militari, atlanti. In particolare 300 atlanti pre-1800, ma in generale c’è proprio di tutto. Naturalmente la regione privilegiata è quella dell’Oceania e del Pacifico. Oltre all’archivio la National Library offre una grande varietà di contenuti: mostre tematiche online, corsi e lezioni su come sfruttare le risorse digitali e anche una sezione dedicata ai podcast.

  • Temi ed epoche: dal 1493. In particolare Oceania, sud-est asiatico e oceano Pacifico. Non mancano, seppur non numerosi, documenti relativi all’Europa e altre regioni.
  • Quantità: 38393.
  • Modalità di accesso e dettagli: Il catalogo è estremamente chiaro e i numerosi criteri permettono di navigare facilmente. Dalla pagina di un documento si può cliccare sulla voce “Online Versions” per aprire il navigatore online; da lì poi si può scaricare il documento (a partire dalla colonna di sinistra) nei vari formati possibili (di solito JPEG, PDF e TIF) oppure verificare i metadata, estrarre i dati per le citazioni o controllare le restrizioni di copyright.


2. Internet Culturale (Italia).

Si tratta del progetto del’ICCU – Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche, e raccoglie i documenti di numerose biblioteche. Anche questo portale è molto ricco, ed è ancora in lavorazione.

  • Temi ed epoche: A partire dal 1500, ma il grosso della collezione sembra essere tra il 1600 e il 1800. Tutte le aree del mondo sono rappresentate. L’Italia è ben rappresentata, con numerose mappe anche locali. Ma vi sono circa 9.000 documenti in francese (moderno o medio), moltissimi in olandese e 1.400 in greco.
  • Quantità: quasi 31.000 documenti cartografici.
  • Modalità di accesso e dettagli: Il catalogo è chiaro, e dalla colonna di sinistra si può navigare abbastanza facilmente tra i documenti. Ogni documento è visualizzato poi sul navigatore del sito, che permette già di lavorare sulla mappa; in alto a destra poi si può scaricare, avendo cura di confermare l’uso non commerciale del documento. Il formato dipende dalla disponibilità dei documenti, ma è possibile selezionare parti di documento se necessario. Se poi si scarica un PDF e c’è bisogno di convertirlo, ne abbiamo parlato in questo articolo.


3. National Library, New Zealand.

Il sito della National Library è estremamente ricco, ed è consigliata una visita alle diverse sezioni. Segnaliamo ad esempio la mostra temporanea sui documenti costitutivi della Nuova Zelanda, “He Tohu“. Il portale si accompagna a DigitalNZ, un aggregatore (come il Memòria catalano) che riunisce archivi di numerose istituzioni terze.

Le collezioni della NL fanno principalmente riferimento (come la NL australiana) all’area del Pacifico, e includono temi e categorie di documenti assai varie: mappe relative alla cultura Māori e alle esplorazioni; urbanistica, topografia, fotografia; mappe elettorali e censitarie, militari, climatologiche.

  • Temi ed epoche: tutte, in particolare l’area del Pacifico.
  • Quantità: circa 17.500 documenti disponibili online.
  • Modalità di accesso e dettagli: dal catalogo si può accedere alle diverse foto e poi scaricarle nei formati disponibili; non è sempre facile trovare il file, ma esplorando i link si trova il documento originale.


4. Oldmapsonline

Un progetto avviato a Portsmouth, UK nel 2013. Il sito aggrega più di 400.000 carte, tuttavia la navigabilità è decisamente meno immediata della media. Il progetto sembra inattivo dal 2016, tuttavia le mappe restano accessibili.

  • Temi ed epoche: Qualsiasi
  • Quantità: 400.000 e oltre.
  • Modalità di accesso e dettagli:
  • Modalità e dettagli? Il motore di ricerca è direttamente sulla mappa: per l’area e la cronologia selezionata compaionon a destra le mappe relative. Queste si possono poi vedere in overlay, cioè sovrapposte a google maps: come il Georeferencer del portale Rumsey (questa sezione tuttavia non è tradotta). Si possono infine aprire nel loro sito originale, dato che Old Maps Online aggrega anche mappe di collezioni terze; la possibilità di scaricare dipende quindi dalla collezione di riferimento.
  • Extra: c’è anche la versione Mobile, sia per Android che per Apple.


5. MAPSTER, Polonia.

Come lascia intendere il nome, questo archivio ha un’aria piuttosto vintage. Ma dietro una presentazione piuttosto scarna si cela un archivio decisamente fornito. Per fortuna il sito è in ceco, inglese e tedesco, e tutto sembra tradotto.

  • Temi ed epoche: Le collezioni coprono soprattutto Europa e Asia occidentale, e sembrano relative al XIX e XX secolo; sono molto numerose le mappe militari della II guerra mondiale (anche alleate).
  • Quantità: 63814 cartine.
  • Modalità di accesso e dettagli: Dalla pagina “map lists” si accede alla lista completa di tutti i documenti, elencati per regione: dalla Polonia si passa all’Europa centrale e poi occidentale; seguono Russia e paesi limitrofi, Balcani, infine il resto del mondo. A destra il numero in nero indica i documenti di quel gruppo, e cliccando su “lists” si accede all’elenco dettagliato. Da lì poi si apre un ulteriore menu da cui si accede alle diverse mappe, in qualità solitamente estrema e facili da scaricare. Però non ci sono anteprime, quindi è meglio sapere cosa si cerca. Sono disponibili altri modi per cercare singole mappe, per esempio la classica ricerca per parole. Ma il menu a elenco sembra quello più fruibile.


6. Illinois University Library

Questo archivio raccoglie numerose collezioni interessanti, con più di 220.000 documenti tra cartine, disegni e progetti, foto aeree, atlanti. Qui sono divise per collezione.

  • Temi ed epoche: Tutto il mondo; le collezioni sembrano concentrarsi sulla storia moderna e contemporanea.
  • Quantità: più di 220.000 cartine e documenti cartografici in generale. 
  • Modalità di accesso e dettagli: il catalogo generale è facilissimo da navigare, e segnaliamo che il download di documenti è particolarmente ben strutturato: è possibile infatti scaricare i file in formati diversi, dal JPEG2000 “master” al semplice JPEG in risoluzione personalizzata, passando da PNG, PDF e TIF. Per accedere a queste opzioni è sufficiente cliccare sul pulsante verde “download” sotto l’anteprima dell’immagine selezionata.


Appello:

Esistono praticamente infinite collezioni digitali di mappe: se ne conosci una, raccontala a noi e agli altri lettori e lettrici di AIR!

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