Episodio 1Mappe e cartine: censimento degli archivi gratuiti online, #1Episodio 3

Episodio 4


Mappe, cartine, disegni: una risorsa preziosa nell’ambito delle Digital Humanities e uno strumento trasversale a moltissime discipline e ricerche: ovviamente la storia (militare, navale, geopolitica, economica, amministrativa), ma anche visual studies, storia intellettuale, propaganda e comunicazione, migration studies, antropologia, sociologia, geografia e via dicendo.

Non solo: mappe e cartine possono abbellire una presentazione o servire per creare una bella locandina (ne abbiamo parlato qui).

Ecco perché proponiamo questo inesauribile censimento degli archivi di questo tipo. Nella prima puntata abbiamo parlato di alcune collezioni pubbliche, e anche questo episodio prosegue con altri archivi nazionali: ringraziamo Marta e gli altri lettori che hanno segnalato interessanti risorse.

Se gestire le fonti d’archivio è un problema, questo è il nostro tutorial sul software Tropy, completamente gratuito. Se invece sei curioso/a di scoprire altri archivi digitali (di libri e manoscritti), in questa sezione ne abbiamo recensiti alcuni. Ma passiamo al censimento:




1. National Archives, Washington DC

Gli archivi nazionali sono complementari alla Library of Congress di cui abbiamo parlato nella prima puntata, ma si concentrano sulla storia militare e diplomatica degli Stati Uniti. Grazie alle ricchissime fonti d’archivio il NA allestisce mostre virtuali periodiche su temi specifici: quella corrente è sul XIX emendamento, cioè il voto alle donne.

  • Temi ed epoche: Storia moderna e contemporanea; storia globale, specialmente il continente americano.
  • Quantità: circa 40.000 documenti tra carte, mappe e mappamondi.
  • Modalità di accesso e dettagli: Il catalogo online è di facile accesso e facile utilizzo: il motore di ricerca offre diversi criteri per trovare quello che si cerca. Una volta trovato il documento è sufficiente cliccare sul pulsante blu per visualizzare e poi scaricare l’immagine; non sembra possibile scegliere il formato o la qualità, ma le mappe sono tutte in alta risoluzione.


2. Diverse collezioni di archivi in Catalunya.

a. Collezioni Martí Gelabertó e Guerra Civile della Universitat Autònoma de Barcelona
  • Temi ed epoche: XVII e XVIII secolo prevalentemente
  • Quantità: poco meno di 200 mappe (Martì Gelabertò), 83 (Guerra Civile)
  • Modalità di accesso e dettagli: dal catalogo dell’una o dell’altra collezione è sufficiente salvare le mappe “manualmente”, cioè visualizzandole e poi salvandole con clic destro.
b. Institut Cartogràfic i Geològic de Catalunya

Questo vasto archivio comprende non soltanto mappe e atlanti (e diverse categorie di essi) ma anche fotografie aeree, fotografie panoramiche e altri tipi di documenti relativi alla geografia e alla cartografia: in totale sono 75.000 documenti liberamente accessibili.

  • Temi ed epoche: Storia moderna e contemporanea; Catalogna.
  • Quantità: considerando tutta la collezione, comprese le foto geografiche, 75.000; mappe e atlanti sono circa 12.000
  • Modalità di accesso e dettagli: dal catalogo si può visualizzare il documento (con diverse opzioni di lettura) e scaricare tramite il pulsante in alto a sinistra.
c- Memòria Digital de Catalunyacatalunya map archive

Questo progetto è un aggregatore di cataloghi di materiale multimediale che rinvia a collezioni minori specifiche: l’Università di Barcelona, il Politecnico di Catalunya e altre biblioteche museali; è sufficiente scorrere nella home fino alle diverse icone “mapes” per essere inviati ai rispettivi siti; da qui poi si può sfogliare il singolo catalogo. Si tratta di collezioni molto di nicchia, come mappe agrimensoriali o escursionistiche; ma non mancano documenti di carattere più generale.



3. Staatsbibliothek zu Berlin

Sì, il sito è anche in inglese nelle parti essenziali, ma la dicitura dei singoli documenti è in tedesco: attenzione quindi a cercare con lo spelling corretto. La collezione non è particolarmente ricca, ma è ben organizzata. Il motore di ricerca è classico e chiaro. In alto a destra si può cambiare la lingua.

  • Temi ed epoche: Tutte.
  • Quantità: circa 500.
  • Modalità di accesso e dettagli: una volta trovato il documento nel catalogo, dalla finestra della mappa, in alto a sinistra, è possibile scaricare la mappa in vari formati. Anche prima di scaricare, il lettore online è particolarmente versatile.


4. World Digital Library (UNESCO).

Se ne è molto parlato in questi giorni, dato che la WDL ha reso gratuito l’accesso al proprio enorme catalogo durante la quarantena, come molte altre istituzioni pubbliche e private.

  • Temi ed epoche: Storia globale, tutte le epoche.
  • Quantità: circa 1000 documenti.
  • Modalità di accesso e dettagli: il catalogo si può sfogliare come elenco oppure cercando una data mappa a partire dal mappamondo. Una volta trovata la mappa desiderata si può cliccare su “download” (nella colonna a sinistra, sotto la mappa stessa) e scegliere una tra le opzioni: PDF oppure PNG.


5. New York Public Library

  • Temi ed epoche: Storia moderna e contemporanea, prevalentemente statunitense. Molti documenti amministrativi, assicurativi e tecnici; anche una folta collezione di mappe ferroviarie.
  • Quantità: tra 25.000 e 26.000 documenti. Non tutti sono accessibili online, dato che alcuni sono digitalizzati ma non ancora caricati nel catalogo. Ma dalle nostre prove sembrano essere una piccola parte.
  • Modalità di accesso e dettagli: dal catalogo e dalla mappa precisa si può scaricare il file in varie risoluzioni, e anche ordinare una stampa cartacea (quest’ultima non gratis).
  • Extra: lo strumento map warper sovrappone le mappe a quelle attuali, ma soprattutto le adatta per ottenere una corrispondenza precisa.


6. Boston Public Lybrary

L’ampia collezione del Digital Commonwealth – Massachusetts Collections online raccoglie tra le altre cose anche più di 16.000 documenti cartografici.

  • Temi ed epoche: Storia moderna e contemporanea; soprattutto Stati Uniti e mondo transatlantico.
  • Quantità: poco più di 16.000
  • Modalità di accesso e dettagli: dal catalogo si arriva al documento. A destra in basso si può scaricare poi il file in diversi formati, solitamente l’originale “master” in formato TIFF, in alta qualità e in qualità media.



Appello:

Esistono praticamente infinite collezioni digitali di mappe: se ne conosci una, raccontala a noi e agli altri lettori e lettrici di AIR!

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