Cos’è Internet Archive e cosa raccoglie

Per farla breve, Internet Archive è The archive of them all, ovvero la Biblioteca di Alessandria dell’era moderna, l’enciclopedia universale di ogni cosa. Internet Archive si autodefinisce “una biblioteca no-profit che raccoglie milioni di libri, filmati, software, musica, film, siti, e molto altro”. insomma, è uno strumento prezioso per la ricerca, al pari di Jstor e forse di più (a seconda dell’ambito di ricerca). Più precisamente il catalogo ufficiale, che è in continua espansione, include:

Tutto questo occupa 35PB (petabyte) di dati, cioè quasi 3 volte la mole di dati processata in un anno al CERN (secondo Wiki). Per fare alcuni esempi, ci sono video del programma Apollo della NASA e compilation di musica da saloon. Ci sono poi i libri, dato che Archive raccoglie le collezioni digitalizzate di migliaia di istituzioni. A causa del numero pressoché infinito di item reperibili, sarebbe inutile fornire qui un elenco: semplicemente, cercate qualcosa e probabilmente la troverete.

Quando si arriva sulla homepage, il sito non è proprio invitante, né decisamente ergonomico a causa dell’infinità di contenuti – sia statici che effimeri. Però è relativamente semplice: è sufficiente cercare quello di cui abbiamo bisogno nella barra che vedete qui sotto, e si apriranno simultaneamente il vaso di Pandora, l’armadio di Narnia e le tasche di Eta Beta. Nella colonna di sinistra si possono poi raffinare i risultati per trovare esattamente quello che serve.

Un servizio molto utile è il prestito bibliotecario (virtuale) per i libri pubblicati dopo il 1923, mentre quelli pubblicati prima sono direttamente scaricabili in formati multipli (PDF, epub, txt, ecc.). Archive non disdegna l’attualità: potete trovare anche documenti ufficiali recentissimi, come il Mueller Report sull’amministrazione Trump. Scaricabile e “ricercabile” del tutto gratuitamente. 

Al di là della funzione di immenso deposito di conoscenza e memoria, IA è anche attivo in diversi progetti tematici: per esempio la raccolta di pubblicità politiche, la condivisione di fonti openlibrary, e naturalmente la digitalizzazione/scansione di nuovi testi.

internet archive
Grazie, Archive.org

Un progetto a parte è quello che punta a offrire una preview della citazione di ogni nota di ogni pagina di Wikipedia, un lavoro che procede al ritmo di 1000 libri al giorno. In pratica, passando il mouse su una nota si apre un’anteprima delle 2 pagine del libro citato che contengono la citazione.

Per quanto riguarda i video, Archive non raccoglie solamente spezzoni di news, video di repertorio e attualità (ad esempio le riprese in 16mm dell’atterraggio dell’Apollo sulla luna); è possibile anche vedere interi film in streaming, e anche scaricarli del tutto gratuitamente dall’apposita sezione.

A che serve Archive e come usarlo

  • in primis a reperire testi: i più di 20.000.000 di libri accessibili e scaricabili gratuitamente in vari formati, tra cui PDF (date un’occhiata qui per vedere come ottimizzare, tagliare e manipolare PDF) spaziano in ogni ambito dello scibile umano e in tutte le epoche. Per quanto riguarda testi del XVIII e XIX secolo, non mi è mai capitato di non trovarli qui. Mi è invece capitato diverse volte di trovare qui i testi che non erano reperibili tramite Google books. Non lavoro con i video, ma suppongo che le collezioni di questo tipo siano altrettanto esaustive e preziose. Inoltre tutti i testi sono anche consultabili: si può anche selezionare, copiare e incollare parti di testo.
  • Un secondo utilizzo è quello “personale”: si possono caricare lavori propri, come ad esempio una tesi magistrale: utile per presentarsi al mondo, per così dire: chi lavora su quel tema potrà scoprire la vostra ricerca, un po’ come capita su Academia.
  • un terzo utilizzo è quello più investigativo: la sezionewayback machine Wayback Machine del sito raccoglie infatti i siti passati, permettendovi di consultare ad esempio la prima pagina della Repubblica dell’11 settembre 2001, oppure le ricette pubblicate su GialloZafferano nella giornata inaugurale.

Vale la pena ricordare che Archive.org vive in gran parte di donazioni. A questa pagina è possibile donare liberamente.

Vi auguriamo buona caccia su Internet Archive, ma attenzione a non perdervi tra le infinite risorse disponibili!

One thought on “Internet Archive: la biblioteca d’Alessandria dell’era moderna (e perché è preziosa)

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