italy        
Check other recent calls and fellowships.       Keep updated on Twitter and Facebook.


italy COSA

Call for papers per il convegno “Sovraimpressioni. Tra generi, intermedialità, transmedialità”, organizzato nell’ambito del Corso di dottorato in Filologia, Letteratura e Scienze dello Spettacolo, Università degli Studi di Verona.

QUANDO / DOVE

4-5 maggio 2021, Università degli Studi di Verona. le due giornate saranno suddivise in sessioni introdotte da un keynote speaker.

TEMI

Negli ultimi decenni gli scambi, i prestiti e, più in generale, i rapporti tra nuovi e vecchi media hanno avuto un ruolo sempre più preponderante sia nell’ambito della produzione artistica, visuale e letteraria, sia nel dibattito critico-teorico.

All’ormai consolidato concetto di intertestualità si è infatti andato affiancando un concetto più ampio, che pone al centro le intersezioni tra supporti comunicativi diversi: dal cinema alla musica, dall’arte alla fotografia, dal videogame al graphic novel, e così via. In questo quadro, sempre più spesso la critica riflette sull’intermedialità in riferimento alle possibili interconnessioni tra i media moderni, ai metodi attraverso i quali queste intersezioni si verificano e ai risultati che producono in ambito artistico.

Le varie declinazioni a cui il concetto di intermedialità si presta favoriscono la possibilità di un approccio multidisciplinare al tema. All’attenzione del convegno si offriranno dunque le diverse prospettive attraverso le quali l’intermedialità si verifica (cfr. Rajewsky 2002): la trasposizione mediale, per la quale il prodotto di un medium viene ripreso e trasformato da un medium diverso; la combinazione mediale, nella quale due o più media contribuiscono, insieme, alla creazione di un prodotto; il riferimento intermediale, in cui un medium ritrascrive il prodotto di un altro medium (come accade per l’èkphrasis). A queste diverse possibilità d’indagine si affianca il concetto di transmedialità, declinato secondo la prospettiva di Henry Jenkins in relazione al transmedia storytelling (Jenkins 2006), per il quale un contenuto si declinerebbe e si amplierebbe attraverso almeno due media differenti (caso paradigmatico è quello di Guerre stellari, in cui la saga cinematografica continua nel romanzo e nel fumetto).

Oltre che sui fenomeni di intermedialità e transmedialità, il convegno intende interrogarsi anche su un altro tipo di intersezione, quella tra i generi (in particolare letterari, ma anche, ad esempio, cinematografici), che dalla letteratura antica al Novecento ha conosciuto una rimodulazione sempre diversa. Si pensi, sul versante classico, alla confluenza di generi lirici nelle sezioni cantate del dramma attico (cfr. Rodighiero 2012), al realizzarsi della cosiddetta “Kreuzung der Gattungen” in età ellenistica, agli impieghi e alle combinazioni di forme letterarie diverse individuabili all’interno di alcune opere latine, come nel caso emblematico del Satyricon (cfr., tra gli altri, Conte 2007); d’altro canto, sul versante contemporaneo, si considerino gli esperimenti sul poemetto in prosa o sul romanzo in versi,o, più generalmente, i vari fenomeni di ibridazione delle forme in campo letterario (il romanzo-saggio, il saggio in versi ecc., per cui cfr. i numerosi spunti offerti in «Ulisse» 21, 2018).

Particolare attenzione sarà infine dedicata alle modalità in cui un autore riscrive e rifunzionalizza uno stesso motivo all’interno di generi letterari diversi.

La riflessione su generi, intermedialità e transmedialità potrà accogliere contributi provenienti da numerosi ambiti di ricerca: letterario (antico, moderno e contemporaneo), musicologico, artistico-visuale, teatrale, cinematografico.

Di seguito alcune delle linee tematiche suscettibili di analisi e di approfondimento:

– Ibridazione delle forme e intersezioni tra generi, letterari, artistici o visuali, dall’antichità ad oggi.

– Fenomeni di intermedialità tra le discipline (ad es. letteratura e cinema, musica e teatro, ecc.) e riferimenti intermediali (ad es. l’èkphrasis, o la strutturazione di un’opera intorno a un altro medium: ad es. la pittura per Retablo, la musica per Le Benevole, ecc.)

– Fenomeni di ipermediazione, postmedialità, transmedialità.

Il convegno rimane tuttavia aperto ad altre proposte che rientrino negli obiettivi descritti.

SCADENZA E CANDIDATURA

Il convegno è aperto a dottorandi, dottori di ricerca e post-doc. La durata prevista per gli interventi è di 20 minuti. Gli interessati a partecipare sono invitati ad inviare un abstract di massimo 400 parole corredato da una breve presentazione del/della candidato/a al seguente indirizzo e-mail: sovrimpressioni2021@gmail.com entro il 30 novembre 2020.

L’accettazione delle proposte sarà comunicata via posta elettronica entro il 15 dicembre. La partecipazione è gratuita; la cena sociale e il pranzo del secondo giorno saranno a carico degli organizzatori. Non sono previsti rimborsi per le spese d’alloggio e di trasporto.

Se l’emergenza sanitaria dovesse perdurare, il convegno si terrà in modalità telematica.

A seguito dello svolgimento dei lavori si considererà la pubblicazione degli Atti.

Comitato organizzativo. Proff. Paolo De Paolis, Massimo Natale, Giuseppe Sandrini; Dott.sse Federica Barboni, Fatima El Matouni, Giulia Perosa.

Comitato scientifico: Docenti del Collegio di Dottorato in Filologia, Letteratura e Scienze dello Spettacolo (https://www.dcuci.univr.it/?ent=organo&cs=818&id=900).

 


What we do || Who we are || Join AIR project.
Picture: Paweł Czerwiński (c)/Unsplash

Leave a Reply