Episodio 3

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                                                              censimento mappe cartine archivi


Mappe, cartine, atlanti: una risorsa preziosa nell’ambito delle Digital Humanities e uno strumento trasversale a moltissime discipline e ricerche. Non solo: mappe e cartine possono abbellire una presentazione o servire per creare una bella locandina (ne abbiamo parlato qui).

Eccoci quindi la terza puntata di questo inesauribile censimento. Se gestire le fonti d’archivio è un problema, questo è il nostro tutorial sul software Tropy, completamente gratuito. Se invece sei curioso/a di scoprire altri archivi digitali (di libri e manoscritti), in questa sezione ne abbiamo recensiti alcuni. Ora passiamo al censimento:

 



1. Polona (Polonia)

Il portale polacco riunisce diverse istituzioni bibliotecarie, e le collezioni sono facilmente consultabili nonostante quasi nulla sia tradotto.

  • Temi ed epoche: tutti.
  • Quantità: più di 15.000 documenti.
  • Modalità di accesso e dettagli: Il sito è in polacco, e solo alcune parti (FAQ) sono tradotte in inglese. Bisogna andare a tentoni o affidarsi alla traduzione di google. Dal catalogo si possono scaricare i documenti senza bisogno di aprirli, semplicemente cliccando sulla freccia che c’è sotto l’anteprima. Aprendo il documento, invece, si avvia il lettore online.



2. Biblioteca Nacional Portugal

Dei quasi 7.000 documenti dell’archivio cartografico, un numero indefinito di carte e mappe è stato digitalizzato, tra cui alcuni documenti assai preziosi.

  • Temi ed epoche: Storia atlantica e coloniale, Europa, continente americano a partire dal XVI secolo.
  • Quantità: indefinita, probabilmente intorno a 2.000 documenti.
  • Modalità di accesso e dettagli: la ricerca non è agevole, perché non è possibile vedere il catalogo completo e ‘passeggiare’ semplicemente in cerca di documenti: bisogna effettuare una ricerca sapendo già che cosa si ha in mente, oppure cercare un po’ a casaccio: basta inserire una lettera nella stringa di ricerca per poterla avviare.


3. Library and archives of Canada.

La ricerca è tecnicamente semplice ma non chiarissima; la collezione di materiale cartografico sembra escanadasere parte degli Archivi, ma non escludiamo che vi sia altro materiale in altre sezioni dell’archivio.

  • Temi ed epoche: a partire dal 1490, ma il grosso della collezione è tra il 1750 e il 2000.
  • Quantità: poco più di 10.000 documenti.
  • Modalità di accesso e dettagli: Dal catalogo, che è chiaro ma un po’ scomodo per via della preview delle immagini, si può aprire il documento e cliccare “download a copy” oppure su “printable version” per ottenere l’immagine; non è possibile scegliere formato né risoluzione.


4. KBR – Biblioteca reale del Belgio o Biblioteca Albertina.

Gli archivi nazionali ospitano 30.000 documenti, tutti disponibili sul catalogo digitale. 

  • Temi ed epoche: Dal XVII secolo in poi. Ogni tipo di mappa e cartina.
  • Quantità: più di 8.000 documenti digitalizzati e accessibili.
  • Modalità di accesso e dettagli: dal catalogo è molto facile trovare quello che serve e poi scaricarlo (in PDF, da quello che abbiamo visto)


5. Berkeley (4000) e Bancroft library (2000), California.

Queste due biblioteche conservano, insieme, circa 6.000 documenti cartografici. Segnaliamo una folta collezione di mappe giapponesi (non solo del Giappone). In generale gli archivi si concentrano sul continente americano e ancor di più sul Pacifico. La collezione Bancroft è più limitata ma molto ben organizzata (46 collezioni) e variegata.

  • Temi ed epoche: tutto. Storia globale, soprattutto Pacifico e continente americano.
  • Quantità: 6.000 in tutto.
  • Modalità di accesso e dettagli: Sia il catalogo della Berkeley sia quello della Bancroft sono chiari e ben navigabili, con i soliti criteri per trovare i documenti (periodo di pubblicazione, area geografica, collezione di riferimento, tipo di documento ecc.). Per la Berkeley è poi sufficiente scaricare la mappa tramite il pulsante in basso a sinistra (in diverse qualità), mentre la Bancroft agisce come un aggregatore e quindi rimanda alla pagina dell’archivio che custodisce il documento; ma è sempre possibile scaricare facilmente quest’ultimo.


6. Collezioni digitali di Harvard.

Questo archivio organizzatissimo contiene tutte le mostre passate; anche il catalogo è molto chiaro e ben fornito, nonostante il numero non impressionante di documenti. Le collezioni spaziano dalla storia moderna europea alla storia orientale. harvard scanned maps

  • Temi ed epoche: dal XVII secolo in poi; storia americana, storia atlantica, Gran Bretagna; Asia.
  • Quantità: 2759 documenti.
  • Modalità di accesso e dettagli:
  • il catalogo “scanned maps” è facilmente consultabile in base ai criteri di ricerca disponibili. ogni mappa e cartina si può poi scaricare in diverse qualità.


Appello:

Esistono praticamente infinite collezioni digitali di mappe: se ne conosci una, raccontala a noi e agli altri lettori e lettrici di AIR!

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