Quando si decide di intraprendere la carriera universitaria, una delle maggiori difficoltà consiste senz’altro nel sapersi distriscare in una giungla di concetti e termini noti per lo più solo agli addetti ai lavori. Ecco qui, perciò, una lista che potrebbe tornare utile a chi si affaccia al mondo della ricerca.



A contratto, docente. Qualsiasi persona ritenuta esperta in un certo ambito e non necessariamente dotata di dottorato. Ha un contratto solo di insegnamento con paga forfettaria basata su ore di insegnamento – non di effettivo lavoro – e che include la partecipazione agli organi di governo della didattica. Di solito lo stipendio si aggira intorno ai 1.400 euro per un corso di 24h.

ABD, all but thesis (ENG). Formula ormai desueta sostituita sempre più da PHD Candidate: indica lo status di uno studente di dottorato che ha terminato la fase preliminare di ricerca (e le eventuali altre mansioni) e si prepara alla discussione della tesi.

Abilitazione a professore, I o II fascia. Procedura dell’ASN (Abilitazione Scientifica Nazionale). Bando annuale indetto dall’ANVUR (v.) per la selezione dei professori.

Abstract. Una versione breve o molto breve di un articolo, di una presentazione oppure di una tesi. Di solito si parla di un testo variabile tra le 250 e le 500 parole; in ogni caso un documento di una sola pagina. Data la brevità è sempre complesso scrivere un abstract: bisogna riassumere in poche parole l’argomento, la tesi, lo stato dell’arte, la metodologia, le fonti del lavoro che si presentano.

Academia.edu. Probabilmente il social network più utilizzato da chi fa ricerca in ambito umanistico. Si possono vedere i lavori dei colleghi, talvolta scaricarne i PDF, partecipare a discussioni tematiche… Vedi anche: il nostro piccolo tutorial; Research Gate.

Accademie delle scienze. Istitutizioni private o pubbliche dedicate alla ricerca scientifica. A differenza delle università non c’è offerta didattica. I finanziamenti offerti dalle accademie sono rivolte ai singoli e ai gruppi di ricerca. Tra queste rientrano ad esempio l’Accademia della Crusca, l’Accademia dei Lincei, la Royal Society of London, l’Académie des sciences, l’Österreichischen Akademie der Wissenschaften, la Bayerische Akademie der Wissenschaften e la New York Academy of Sciences.

ADI (Associazione Dottorandi e dottori di ricerca in Italia). “E’ l’associazione che rappresenta e tutela i dottorandi, gli assegnisti di ricerca e i giovani ricercatori e lavora per dare più valore al titolo di Dottore di Ricerca. L’ADI è indipendente dai partiti” (dal sito ufficiale). Ultimamente l’ADI ha condotto con successo alcune importanti battaglie per la valorizzazione del dottorato, come un aumento delle borse di studio e il riconoscimento della disoccupazione: quest’ultimo non esisteva in virtù del fatto che, come precisato (v. borsa), il dottorato non prevede uno stipendio “riconosciuto” fiscalmente.

AFAM (Alta formazione artistico-musicale). L’acronimo riunisce tutte le istituzioni di formazione artistica, come i Conservatori statali, le Accademie di Belle Arti (statali e non statali), gli Istituti musicali e di Arte Drammatica. Anch’esso è un ente afferente al MIUR.

Affiliazione (affiliation). Appartenenza in senso ampio a un ateneo o a un ente di ricerca. Può essere in virtù di un PhD, di un post-doc o anche di un contratto RTD (v.); ma ovviamente anche in caso di incarichi strutturati (v.).

AIRI. Associazione Internazionale Ricercatori Italiani. L’AIRI è la “comunità virtuale dei ricercatori italiani nel mondo (dal sito ufficiale) e talvolta anche comunità reale, dato che l’associazione ha dei capitoli in alcune città. Si occupa di assistenza tra ricercatori (soprattutto in materia amministrativa e fiscale), dibattito scientifico e divulgazione, e conduce numerosi progetti a riguardo. L’AIRI presenta attualmente una netta maggioranza di associati in materie scientifiche e tecniche, ma è aperta a tutti gli ambiti.

ANVUR, Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca. L’agenzia “sovraintende al sistema pubblico nazionale di valutazione della qualità delle Università e degli Enti di ricerca” (dal sito ufficiale). E’ un ente afferente al MIUR (v.) che si occupa della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR, v.) e della classificazione delle riviste scientifiche: quest’ultima è cruciale se si intende pubblicare un articolo (v.). Essa è oggetto di costante polemica perché, si dice, la classifica non riflette il reale prestigio delle riviste, e in particolare delle riviste non italiane.

Appel à participation / contribution (FR). Traduzione francese di Call for papers. L’alternanza tra participation e contribution è utilizzata con molta flessibilità.Application. Termine usato in luogo di “candidatura”, di solito implica una lunga procedura amministrativa che richiede tonnellate di documenti. Spesso questa procedura è molto più snella nel mondo anglosassone. V. bando di concorso.

Application. Procedura di candidatura. Può essere per una fellowship, per una conferenza (v.). o per qualsiasi tipo di bando. Il termine è ampiamente utilizzato anche in italiano.

Archivio. Un archivio può essere fisico o virtuale. Qualsiasi archivio è un “magazzino” di materiale – manoscritti, corrispondenze, musica, oggetti, fotografie, video – la cui importanza varia a seconda del tema della propria ricerca. Il più grosso archivio online è Internet Archive, di cui abbiamo parlato in questo pezzo; altri esempi a caso sono Jstor e Gutenberg. Invece qui abbiamo parlato di come gestire una grossa mole di documenti con Tropy, un utilissimo software gratuito. Esistono un’infinità di archivi digitali settoriali, come quelli delle mappe, di diari, di collezioni open access.

Archivio (fisico). Gli archivi fisici sono luoghi sublimi e terribili. Ogni istituzione pubblica ha un archivio fisico, e quindi gli archivi sono virtualmente infiniti. Esistono poi gli archivi nazionali, gli archivi delle fondazioni private e – sempre più spesso – archivi delle grandi aziende. L’accesso a documenti originali è regolamentato da procedure assolutamente variabili, e non capita mai di trovare due archivi nel mondo che abbiano regole analoghe. Ogni tipo di restrizione è lecita per preservare i fragili reperti: abbigliamento, fotografia e riproduzione, penne e matite, cibo (il cibo è sempre vietato, in realtà), sacchetti, zaini, computer. Di solito fa molto freddo in tutti gli archivi, quindi portati un maglione.

Articolo. Almeno due aspetti sono fondamentali riguardo agli articoli, che possono essere fruiti da lettore o da autore. Nel primo caso essi costituiscono una componente fondamentale della propria bibliografia (v.), dato che esaminano aspetti molto particolari e approfonditi di ogni possibile ambito. Gli articoli sono accessibili in vario modo, soprattutto online. La politica delle case editrici riguardo all’accesso libero è un tema molto spinoso, ma Jstor (v.) è sicuramente un portale fondamentale per trovare articoli. Nel secondo caso (scrivere articoli) è spesso considerato fondamentale per avanzare nella propria carriera accademica. Anche questo, d’altra parte, è oggetto di dibattito costante, perché la politica del “publish or perish” viene accusata di essere dannosa alla qualità della ricerca.

Assegno di ricerca (e Assegnista). Incarico parzialmente sovrapposto a quello di post-doc (v.). Contratto retribuito per uno specifico progetto di ricerca, è a tempo determinato ed è ottenuto mediante concorso. Raramente include una parte di didattica; può includere mansioni amministrative o gestionali. Dura almeno 1 anno, ed è rinnovabile. E’ soggetto a un minimo salariale di 23.800 euro lordi annui, ed è una posizione già strutturata (v.). include i contributi IRPEF e pensionistici, e prevede la partecipazione agli organi di governo del Dipartimento. Fiscalmente è compreso nella gestione separata. Da ultimo, un ricercatore può beneficiare di un assegno di ricerca per 6 anni al massimo. Vedi anche: Borsa, RTD.

Assistente. Figura istituzionale risalente agli anni ’80, prima dell’istituzione del Dottorato in Italia. E’ una figura che ufficialmente va a morire, ma il termine rimane per indicare in modo ufficioso qualsiasi cultore/cultrice o ricercatore/trice che svolga mansioni di assistenza a un docente strutturato.

ATER (FR). Attaché Temporaire d’enseignement et de Recherche. Incarico che viene usualmente assegnato ai dottorandi che non sono più coperti dal Contrat Doctoral e sono in dirittura d’arrivo con la discussione della tesi. Si tratta di un contratto di insegnamento volto a garantire un tempo sufficiente per terminare la propria ricerca.

Atti (di un colloquio). Si intende la pubblicazione collettiva degli interventi di un convegno / di una conferenza, rimaneggiati in funzione della pubblicazione. Di solito i bandi delle conferenze specificano se è prevista una pubblicazione; questa richiede un tempo assai lungo, di solito tra 1 e 2 anni a seguito della conferenza.



alfabeto accademicoalfabeto accademico

Bachelor (o anche: Bachelor’s degree). Titolo di studio universitario, corrispondente all’incirca alla laurea triennale italiana. Gli Stati Uniti e il Regno Unito sono fra i paesi che rilasciano il bachelor, oltre alle Università pontificie.

Bando di concorso. Procedimento pubblico di selezione di una nuova figura accademica. Vale per ogni grado dal dottorato in su. I requisiti e le procedure di selezione variano molto a seconda dei singoli bandi. Ad esempio, valori diversi possono essere attribuiti a diversi requisiti (pubblicazioni, insegnamento, votazione, stesura del progetto, prova scritta, prova orale). Occorre quindi verificare con precisione tutti gli aspetti di un bando prima di candidarsi (v. application).

Bibliografia. L’insieme delle fonti di un testo argomentativo (che sia un articolo, un paper o una tesi). Può essere organizzata in infiniti modi a seconda della ricerca. Ad esempio si può distinguere tra fonti primarie (d’archivio, v.) e secondarie (testi e commentarii). Di solito le modalità della bibliografia sono specificate dalla rivista per cui si scrive. Esistono diversi strumenti per organizzare in modo preciso la propria bibliografia. I più noti sono Mendeley e Zotero.

Bibliografia commentata. “Non serve scriverlo, me lo ricordo”: è una bugia, si sa. Investire del tempo nel preparare una bibliografia ragionata consentirà di tenere sotto controllo tutto ciò che si è letto e studiato nella fase di ricerca. Oltre alle informazioni bibliografiche, conviene schematizzare il contenuto dello studio ed elencare gli oggetti di ricerca discussi, segnalando dove si è conservato il testo.

Binazionale, dottorato. La condizione primaria per l’istituzione di un dottorato binazionale è il sussistere di una certa collaborazione scientifica tra due o più università italiane e straniere. Il dottorando riceve il titolo da entrambe le università. Il vantaggio rispetto alla co-tutela sta nel fatto che il dottorando non è tenuto a siglare un accordo autonomo con un’altra istitutizione, poiché esiste un accordo-quadro a monte.

Blind review. Processo di correzione / valutazione

double blind peer review
https://authorservices.wiley.com/Reviewers/journal-reviewers/what-is-peer-review/types-of-peer-review.html

/ revisione di un contributo nel quale, idealmente, il revisore/i revisori (chiamati reviewer) non sono a conoscenza dell’identità dell’autore/degli autori e viceversa, al fine di garantire una maggiore oggettività. La blind review può esser single (se l’autore/gli autori ignorano l’identità del revisore/dei revisori) o double (nel caso l’anonimato sia da ambo le parti). V. anche peer-review.

Borsa di ricerca. Può essere (di solito è) di dottorato o post-doc (v.); può essere pubblica oppure privata. E’ importante notare che la borsa non è un reale stipendio, il che significa che:

  • non è soggetta a un minimo salariale
  • non genera contributi IRPEF né pensionistici. Il che significa anche che non si può chiedere un prestito o un mutuo con una borsa.
  • non prevedeva disoccupazione. Quest’ultima è stata riconosciuta di recente grazie all’ADI (v.).

Burn out (o anche: sindrome da burnout). Stato psico-fisico di forte stress, spesso dovuto a un carico eccessivo di lavoro e/o a pesanti condizioni lavorative. E’ un tema recentemente molto dibattuto dal momento che sempre più ricercatori si trovano a fare i conti con questo tipo di disagi. 

Budget. Spesso tra la documentazione richiesta per finanziamenti di ricerca (v. application, fellowship) rientra anche il budget. Solitamente si richiede di inserire in una tabella spese di base (vitto, alloggio e trasporti) e spese relative al progetto (materiale, spese di pubblicazione e di partecipazione a convengi e summer school). Leggere attentamente le FAQ!

Bursary. Una qualsiasi somma di denaro assegnata per la ricerca. Sinonimo di Scholarship o fellowship (v.).



alfabeto accademico

Call. Termine che equivale a “bando” nel senso più lato possibile: si parla di call for papers (per presentare il proprio lavoro a conferenze: qui trovate le nostre), call for contributions (per presentare proposte di articoli), call for applications (per una borsa di studio). Ogni singola call ha le sue peculiarità e, soprattutto, le sue temibili norme e scadenze.

Canva. Software completamente online per creare presentazioni creative. Un’alternativa (intuitiva e molto più versatile) a Powerpoint. Ne abbiamo parlato più approfonditamente in questo articolo.

Centro di ricerca. Cfr anche laboratorio/dipartimento. Indica un ente di ricerca che può assumere diverse forme amministrative; il succo è che è un ente distinto dal dipartimento, che si occupa della pedagogia.

Chicago style. Indica uno stile di redazione e di notazione tra i più diffusi. Un manuale dettagliato si trova qui.

Colloque (FR). Traduzione francese per Conferenza o Convegno (v.).

Conferenza, Convegno. Incontro di uno o più giorni (max 4, di solito)

Co-direzione. La condizione di avere due direttori di tesi.

Co-tutela. La condizione di avere due direttori di tesi in Paesi diversi. Questo implica che il titolo finale viene riconosciuto da entrambi i Paesi. Può essere utile nel caso si voglia “mettere un piede” in un altro paese, per coinvolgere qualche esperto nella materia su cui lavoriamo.

Cultore della materia. In ambito accademico italiano, esperto di una certa disciplina, nominato tale da consigli di dipartimento. Noto anche più comunemente come “assistente del prof”, il cultore spesso svolge esami, tiene lezioni, collabora con i docenti per lo svolgimento delle attività didattiche e affini. Da sottolineare il fatto che il titolo non dà luogo a nessuna retribuzione.

Curriculum vitae. C’è bisogno di dirlo? E’ bene però precisare che il CV accademico risponde a regole ben precise e diverse da quelle che vigono nel mondo commerciale o aziendale, che cambiano di paese in paese. Google è tuo amico!



alfabeto accademico

DCCE (FRA): “Doctorant Contractuel avec Charge d’Enseignement”, cioè uno studente di dottorato che in più è responsabile di un tot di corsi (di solito 2 all’anno). Di solito il contrat doctoral prevede la possibilità di insegnare con questo ruolo: bisogna informarsi presso i responsabili del Dipartimento (vedi) per capire se c’è bisogno di insegnanti.

deadlineDeadline. La data ultima per inviare un abstract, inoltrare una candidatura, consegnare un articolo. Solitamente una deadline imminente è fonte di ansia e responsabile di un drastico peggioramento della propria vita sociale.

Didattica. Ogni aspetto di insegnamento all’interno di un Dipartimento. Spesso le borse di ricerca (v. Assegno, RTD) prevedono una parte variabile di insegnamento.

Digital humanities (o anche: informatica umanistica). Insieme piuttosto variegato, e non definito, di approcci e metodi che permettono di sfruttare le potenzialità informatiche nella ricerca umanistica e in scienze sociali. Per esempio, sono digital humanities le analisi statistiche/semantiche di un dato corpus letterario, oppure l’analisi di una rete di corrispondenze.

Dipartimento (FR). In Francia è distinto dal laboratorio: quest’ultimo si occupa della ricerca, mentre il dipartimento è la parte pedagogica.

Dipartimento di eccellenza. A partire dal 2017, il MIUR seleziona 180 dipartimenti che spiccano per la qualità della ricerca; ad essi vengono erogati fondi e risorse aggiuntive. Attenzione: si parla di Dipartimenti e non di interi Atenei.

Discussant. Studioso che interviene all’interno di un panel (o sessione) di una conferenza in qualità di esperto della materia.

dissertation (FR). Con il termine si intende, in Francia, un tipo assai specifico di testo reativo e argomentativo costruito di solito intorno a una domanda o un tema, come può essere “la colpa”. La struttura più comune è quella in tre parti, che include tesi / antitesi / sintesi. La dissertazione è comune in tutte le discipline umanistiche e di scienze sociali, ma diventa una vera e propria arte – costruita su una rigorosa scienza – in filosofia e in letteratura. Se sei interessato a provare un’università francofona, sappi che la dissertazione ti accompagnerà senza sosta. Esiste un’infinità di manuali su come si scrivono, ma non mancheranno le opportunità di imparare sul campo. V. anche explication de texte, commentaire de texte.

dissertation (ENG). Di solito si riferisce alla tesi di dottorato, e infatti viene talvolta utilizzato come sinonimo di Thesis.

Divulgazione scientifica (science dissemination). Qualsiasi attività che abbia la funzione di divulgare o sensibilizzare il pubblico rispetto a un tema di ricerca specifico o rispetto alla ricerca accademica in generale. Tra gli esempi ad alto tasso di divertimento vi sono Pint of Science e la notte dei ricercatori. cf terza missione



alfabeto accademico

ERC (progetto). European Research Council, l’ente europeo che finanzia la ricerca. Con ERC si intende spesso un Progetto di ricerca sovvenzionato dall’ente. Si tratta di progetti “grossi” i cui autori sono guardati con riverenza/ammirazione. 

Eduroam. Una infrastruttura di reti wireless che coinvolge le istituzioni che vi aderiscono: si tratta di numerosissime università in tutto il mondo. Con un solo account è possibile quindi accedere al wifi dell’università in cui siete. Tutto questo in teoria, perché in pratica nessuno è mai riuscito a farla funzionare correttamente.

Explication de texte / Commentaire de texte. Insieme alla Dissertation (v.), una forma esclusivamente francese di testo argomentativo/analitico. Le due modalità prevedono un’analisi molto approfondita – a livello delle singole parole – di un testo breve, che può variare da poche righe a un paio di pagine. L’obiettivo è estrapolare e analizzare tutti gli aspetti testuali, argomentativi e di contenuto: struttura del testo, lessico, figure retoriche, logica dell’argomentazione, implicazioni, conseguenze, presupposti; contesto del problema, dibattito sul tema, discussione critica del testo e via dicendo. La differenza tra explication e commentaire è nella parte “soggettiva”: in estrema sintesi e con notevole approssimazione,  l’explication deve aderire rigorosamente al testo analizzato, mentre il commentaire richiede una più ampia apertura al contesto.



alfabeto accademicoacademic jargon

Fellowship (breve, lunga). Si intende un periodo (retribuito o meno) di ricerca in un’istituzione diversa da quella di afferenza. Di solito le fellowship brevi sono nell’ordine di alcuni mesi, mentre quelle lughe possono arrivare anche a diversi anni. Molte opportunità di post-doc ricadono sotto questa denominazione. Per ottenere una fellowship bisogna (di solito) scrivere un progetto che includa tempistiche, budget (v.), ricerca, ragione della richiesta e (di solito) corredare il tutto con una o più lettere di referenze: tutto il materiale necessario è specificato nelle FAQ di chi offre quest’opportunità.



 

Leave a Reply